Ma che gli danno da mangiare?

Bazzicando per forum e siti letterari, mi sono reso conto che certe cose, certe passioni, non hanno età. Si può essere scrittori anche giovanissimi, proprio come questo Taotor che, come tanti emergenti, distribuisce i propri racconti attraverso un sito Internet.

Si, vabbè, mo' pure li regazzini? Dirà qualcuno, storcendo un po' il naso. A parte il fatto che molti grandi classici dell'antichità sono stati scritti da ventenni (bella forza, a 30 anni non c'arrivava nessuno) tanto per darvi un'idea vi incollo un pezzetto di uno degli articoli che trovate tra le sue pagine:

Ma la realtà, la vita quotidiana, non è tanto diversa dalla fantasia. Noi scriviamo il nostro “romanzo personale” con le nostre azioni e le nostre parole. Se decidiamo di fare una cosa invece di un’altra, stiamo cambiando la trama, stiamo andando in ipotetiche direzioni diverse. La differenza tra realtà e fantasia, dunque, non esiste.

E pensare che io all'età sua giocavo col Super Nintendo! Non morite dalla voglia di leggere il romanzo che scriverà a 30 anni? Io no, perché per allora sarò un attempato 45enne e l'idea non mi attira per niente. Per il momento ho letto con piacere alcuni dei racconti che potete scaricare dal sito, e vi consiglio di fare attrettanto.

Simone


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Taotòrïä

2 commenti:

Federico Taotor ha detto...

E' un onore, per me. :D

Simone ha detto...

Esagerato ^^