Le idee stupide che copiano tutti: il comportamento opinabile che genera morte istantanea.

Non so se gli scrittori che lavorano per il cinema siano dei moralisti. Sinceramente, visto il tema e il genere di certe storie direi proprio di no... eppure, almeno in certi tipi di film, qualunque comportamento non conforme agli standard di persona bella brava e buona genera catastrofi istantanee dagli esiti il più delle volte incontrovertibili (la morte, appunto).

Non ci credete? E perché avrei scritto 'sto post secondo voi? Ah, adesso ci credete, eh? Meglio:

Il comportamento opinabile che genera morte istantanea.

Di cosa si tratta: avete presente quei film del terrore dove la coppietta che fa sesso extramatrimoniale viene uccisa? E avete presente come i cattivi fumino sempre mentre i buoni al limite sono solo un po' sovrappeso (a parte nei film dove il buono fa la televendita delle sigarette, ma quelli erano altri tempi).

Ancora, avete presente qualsiasi cosa brutta che accade sempre a qualunque personaggio faccia qualcosa che non dovrebbe fare? Ok, allora avete presente anche quello di cui stiamo parlando.

Una sorta di causa effetto del Karma insomma (con un Karma molto, molto vendicativo), o una moderna teoria del contrappasso che punisce ogni peccato con la morte, ancor prima della punizione eterna che necessariamente verrà inflitta al malcapitato.

Perché è una idea stupida: adesso, c'è forse da chiederselo? Non è che come bevete una birra finirete in un crepaccio con la macchina, o come vi inietterete droghe sconosciute morirete di qualche reazione indesiderata (ok, quello forse sì).

Il porre in pericolo e poi successivamente uccidere i personaggi che fanno qualcosa di male è semplicemente uno stratagemma che serve a:

Instaurare il senso di colpa: anche voi fumate, bevete e siete andati a una festa di nascosto dai vostri genitori, per cui presto morirete.

Colpevolizzare la vittima: tutte le persone che fumano moriranno comunque in breve tempo (e qui io mi gratto insieme ai lettori fumatori ^^), per cui se un mostro mangia un tabagista non c'è problema. In fondo se l'è cercata!

Indicare persone cattive: se fossi un bravo scrittore, saprei inventarmi un personaggio malvagio e sarei in grado di rendere odioso uno dei protagonisti. Invece sono una sega, e allora?! Ah, semplice: facciamo che si capisce che è cattivo perché accanto alla tazza del cesso tiene sempre una bottiglia di Whisky. Ok, lo ammetto: io uno così non lo frequenterei.

Allungare la durata del film: cacchio, abbiamo già finito le idee e siamo ancora a 30 minuti di pellicola! Ci vogliono altre comparse da uccidere.

Riciclare una morale che è comunemente accettata, così da non rischiare di infastidire qualcuno:

Padre: sai, drogarsi è sbagliato. Lo hai capito adesso?

Figlio: sì papà, non mi drogherò mai più. Poi fa un rantolo e muore.

O ancora:

Poliziotto: capisci cosa hai fatto? L'omicidio è sbagliato!

Serial killer: (non dice nulla, perché il poliziotto lo ha appena ucciso).

Approfondimenti: facciamo una serie di esempi del rapporto azione non voluta - morte meritata, così magari vi verrà qualche buona idea per il vostro romanzo.

Sesso in auto: un mostro ucciderà chiunque si apparti per fare sesso durante le ore notturne. Nelle ore diurne si vede meglio, e allora sta lì a guardare.

Sesso in uno squallido hotel: qualcuno spia la coppia da un buco nel muro. Poi uccide lui, aspetta che lei urli per quindici minuti e poi uccide anche lei.

Sesso su una barca: uno squalo mangerà lui, e lei resterà shockata (nessuno crederà all'esistenza dello squalo, tra l'altro).

Sesso in acqua: uno dei partner affogherà l'altro. Insomma meglio non fare mai sesso, capito?

Fare la doccia: anche se in apparenza non ci sarebbe nulla di male, quando una donna si spoglia per fare la doccia la telecamera indugierà su determinati particolari anatomici (le tette) e poi un serial killer entrerà in bagno per accoltellarla. Gli uomini che fanno la doccia possono stare invece relativamente tranquilli.

Fumare una sigaretta: qualunque fumatore è un criminale, e qualcuno gli sparerà addosso entro le prossime due ore di proiezione. Un medico potrebbe commentare che se non avesse fumato avrebbero potuto salvarlo.

Assunzione di alcolici: un minorenne che beve una birra (meno di 21 anni se è una storia americana) morirà obbligatoriamente in un incidente stradale alla guida della propria auto. Un adulto che beve un superalcolico potrebbe indifferentemente morire allo stesso modo o causare la morte di un certo numero di minorenni.

Commettere un omicidio: nessun assassino della storia della letteratura, cinema, televisione, musica, fumetti e giochi di carte collezionabili l'ha mai fatta franca. Nel migliore dei casi va in galera, ma di solito viene ucciso.

Rifarsi il seno: qualunque donna col seno rifatto è punita con l'accoltellamento.

Assunzione di stupefacenti: tutte le droghe hanno effetti allucinogeni, e chi le assume si toglie la vita, ha un incidente stradale o se proprio non vuole crepare viene assassinato da un serial killer. Se è il protagonista a drogarsi le allucinazioni avranno qualcosa a che vedere con gli indiani d'America.

E non chiedetemi perché, non ne ho la minima idea.

Simone

14 commenti:

dactylium ha detto...

Questo post credo sia legato anche al modo in cui viene presentato o descritto il personaggio che "deve" morire oppure il cattivo di turno.

Forse ne parlavi anche in qualche post precedente. Visto che sarebbe spesso troppo lungo in una narrazione (soprattutto al cinema) mostrare la cattiveria o la colpa con una serie di azioni, si preferisce tratteggiare il personaggio con pochi elementi (spesso stereotipi) che servano a identificarlo subito come cattivo o vittima (che merita di morire).

Mi vedo costretto a citare ancora una volta una scuola in merito: la descrizione che fa Bart al commissario Winchester del presunto cattivo che ha rubato i regali di Natale è esemplare nella sua ironia: benda sull'occhio, cicatrice, uncino al posto di una mano, simbolo del dollaro sul sacco, ecc.

Ciao, dacty

Angra ha detto...

Esiste anche una variante moralista-razzista nel cinema americano: il sesso interrazziale. A parte nei film porno, dove è visto come una perversione, l'unico film che abbia mai visto dove una ragazza bianca va a letto con un nero è quel polpettone moralista dove Michael Duglas è il capo della DEA e sua figlia (ovviamente) si droga. Il ragazzo nero con cui va a letto è lo spacciatore, e ci va in cambio di droga. Il messaggio è chiaro: andare a letto col nero è visto come il massimo della degradazione fisica e morale, l'abisso della disperazione. Come dire: ragazze, non drogatevi, altrimenti avete vosto cosa vi succede?

***

Aggiungo un comportamento da evitare: divertirsi con prostitute/ragazze facili nell'idromassaggio. Arriverà di sicuro un killer che getterà nell'acqua un apparecchio elettrico acceso.

fabbiuzz ha detto...

Ci sarebbe anche il grande e mai tramontato genere dello scienziato che rimane vittima delle sue invenzioni sfuggita al controllo(da Frankestein ai moderni film sui rischi della ricerca sulle armi batteriologiche).
A sua volta questa discende dal filone ancor più grande del mago che gioca a sovvertire le regole della natura e muore a causa di un incantesimo andato male.
La quale a sua volta discende dalla mitlogia greca, nella quale quando i mortali giocavano a fare gli Dei (o si mettevano in competizione con loro) venivano immancabilmente puniti.

Alex McNab ha detto...

Da quel che so si tratta di una costante specifica di un certo filone horror-thriller statunitense.

Certi registi fanno volutamente passare il concetto che chi fa troppo sesso, fuma, o comunque si comporta in maniera troppo "esagerata" viene punito dal destino, ovviamente sotto mentite spoglie (assassino, serial-killer, mostro).

Classico esempio è tutta la serie "Venerdì 13", dove morivano immancabilmente le coppiette appartate a far sesso (o che comunque pensavano solo a quello).

Credo che in molti casi ci sia proprio la volontà di far passare questo messaggio: chi sgarra, paga. Occorre quindi conformarsi, essere buoni cristiani timorati di Dio, amare la famiglia e la patria.

;)

Angelo -iosonoetere- ha detto...

[Se è il protagonista a drogarsi le allucinazioni avranno qualcosa a che vedere con gli indiani d'America.]

Come amano dire gli internauti : ROTFL

Anonimo ha detto...

una domanda, vuoi emergere o continuare a scrivere cazzate?
questo post, per quanto possa dire qualcosa di corretto, dimostra quanto poco tu conosca i meccanismi narrativi e del perchè vengano usati.
dimostri cecità e poca prospettiva.
ok, puoi dire che sono comportamenti ridicoli, stereotipati, banali, da vietare. ma non fai alcuno sforzo per andare oltre la superficie.

Simone ha detto...

Dacty: sì mi ricordo la puntata che dici ^^.

Angra: ah è vero le prostitute della morte!!! ^^

Fabbiuzz: sì è vero l'origine forse è quella, non ci avevo pensato.

Alex: sì forse una volta, ma adesso non credo che la gente sia così esagerata su certe cose. Cioè certi comportamenti non scandalizzano davvero nessuno, no?

Angelo: anche sudamericane alle volte, comunque.

Anonimo che va oltre la superficie: grazie, ciao! ^^

Simone

Alex McNab ha detto...

Simone, che scherzi? :o)
C'è una buona fetta di America che è ultra-conservatrice e rigorosamente proibizionista su tutto ciò che riguarda sesso, droga e libertinaggi vari...
Se tra gli anni 70-80 abbiamo fatto molti passi avanti sulla strada dell'apertura mentale, ora molti ne hanno fatti altrettanti indietro.
Ricordi lo scandalo per il seno di Janet Jackson al Superbowl?

PS:l'anonimo ha ragione! Cazzo, vuoi emergere o no!? ;-)

Bruno ha detto...

E dài, cazzarola. Emergi!!!
Scherzi a parte, la collezione di stereotipi è divertente, e verissima.

gelostellato ha detto...

emergi bastardo!
che poi tanto si sa che appena emersi tutti muoiono per un colpo di sfiga!^^

Simone ha detto...

A me pare che mi prendete un po' per il culo (per primo il buffo anonimo amico vostro). Ma forse è solo un'impressione ^^

Simone

Gloutchov ha detto...

Beh... ahimè l'America è un paese pieno di contraddizioni. Bere birra è da condannare ma, poi, al supermercato si comprano armi automatiche.
Dire bugie è scandaloso ma, poi, scatenare guerre sulla base delle stesse è un dovere morale della democrazia...

Ahhhhhh!!

Blogos ha detto...

E poi c'è anche il comportamento opinabile che dovrebbe generare morte istantanea ma invece non lo fa. Il classico esempio del disinnescare la bomba. Taglio il filo rosso o quello blu?Nel dubbio vado a caso, al massimo muoio. Tra l'altro nella realtà nessuna bomba ha il timer col conto alla rovescia che sembra il tabellone del turno al banco salumi di un supermarket...

Taminia ha detto...

Questo articolo mi sa troppo di Death Note ùwù