Un Oceano di fantascienza!

Perdonatemi la battuta che del resto avranno fatto tutti i siti del mondo su cui appare una presentazione di questo libro, ma era impossibile aprire il post altrimenti.

Cavolate a parte, ci tenevo a rendere noto il fatto che è uscito il vincitore del premio di fantascienza a cui avevo partecipato lo scorso anno... ovviamente non vincendo perché altrimenti starei qui a parlare di me, cosa che del resto faccio sempre con tutti gli altri post. Ci tengo a chiarire che nessuno mi ha chiesto di fare questa presentazione, ma trattandosi in fin dei conti del testo che mi ha battuto mi pareva quasi doveroso citarlo sul blog.

Il libro s'intitola Stella Rossa, appartiene (credo) al genere ucronico con i Russi che vincono la Guerra Fredda o cose del genere, e l'autore si chiama Fabio Oceano che tra l'altro trivate tra i commentatori del blog col nick di Fabbiuzz (sperando di non ricordarmi male ^^).

L'editore è ovviamente la Delos Books, mentre il romanzo dovrebbe essere addirittura meglio di quello con cui avevo partecipato io per cui se fossi al posto vostro me lo comprerei subito!

Come da consuetudine vi lascio con la presentazione ufficiale del libro:

Stella Rossa - di Fabio Oceano
Vincitore del premio Fantascienza.com 2006
Editore Delos Books


In un mondo in cui gli Stati Uniti sono ridotti a un pugno di stati litigiosi e la superpotenza vincitrice della Guerra Fredda è l'Unione Sovietica, la Stella Rossa – un'astronave di nuova concezione – è l'arma definitiva per ottenere il dominio del nuovo campo di battaglia: l'orbita terrestre. Quando però l'astronave precipita in un wormhole e si ritrova nel nostro universo, gli ufficiali a bordo devono confrontarsi con l'addestramento e gli ordini ricevuti prima di partire. Mentre il mondo scivola verso una guerra globale, l'unico che può impedire il disastro è Dimitri Valenko, Comandante in seconda della Stella Rossa, pedina consapevole in un gioco più grande di lui.


Simone

11 commenti:

Lo Sparviero ha detto...

Peccato che non lo hai vinto... sinceramente, leggendo la Sindrome di Reinegarth, ma anche per Mozarth di Atlantide, te lo avrei dato io^^. Vabé, sarà per l'anno prossimo ;).
Un saluto :)!

Simone ha detto...

Grazie davvero! Reinegarth è troppo corto, temo... magari riproverò con Primo Mazzini ^^

Simone

Alex McNab ha detto...

Ammetto che la trama è fikissima... e poi io adoro sia la guerra fredda che l'ucronia... quel che mi scoccia un po' è ordinare i libri via internet... cioè, se vengono dall'estero, va bene, altrimenti preferirei sfogliarli prima in libreria, mi pare il modo più onesto per decidere se comprare una cosa o no.

... ci dedicherò un post :o)

PS: non vorrei aver detto una cagata, ma se non sbaglio questi libri della Delos vengono venduti solo online. Viceversa, mi scuso!

Simone ha detto...

Alex: sì, credo che questa collana si trovi soltanto online. Strano, perché gli altri libri della delos di solito arrivano in libreria... purtroppo è sempre il solito problema della fantascienza italiana che vende poco, temo.

Simone

Alex McNab ha detto...

Però vendendo solo online non credo si risolva molto... da noi sono ancora pochi quelli che comprano libri di esordienti ordinandoli direttamente dal sito dell'editore.
In fondo la cara, vecchia libreria rimane sempre il punto migliore dove fare buoni introiti... o almeno provarci!

Jetset - Libere Risonanze ha detto...

Mah, se non riescono ad andare d'accordo nemmeno sulla carta igenica dei cessi, i comunisti, come faranno mai a pilotare un'astronave, per di più costruita da loro e con Scanio alle costole che interrompe in continuazione tutti i lavori?

Vabbé la fantascienza...

Se vuoi leggere una bella storia di fantascienza t'invito sul mio blog,
http://libererisonanze.blogspot.com/2007/06/extraterrestri-ed-extramentecatti.html#links
ti divertirai assai!

Emilio ha detto...

I libri della collana Odissea Fantascienza della Delos io li ho trovati in libreria - e sono anche carini da vedere tutti insieme sullo scaffale - ne ho pure preso uno che fra l'altro mi è piaciuto (solitaire station, di shepard) ;)

Non so se Stella Rossa sia pubblicato in odissea oppure a parte, boh!

Gloutchov ha detto...

Dev'essere un libro accattivante. Ottima segnalazione :)

@Jetset:
Mah... se scrivi fantascienza, dovresti sapere che i russi sono stati i primi ad andare nello spazio, i primi a costruire una stazione orbitante e, ancora oggi, le loro navette spaziali e i loro vettori sono quelli più affidabili...

Simone ha detto...

Alex: siamo daccordo... ma intanto se riesci a leggerlo parlane sul blog, così magari diamo una mano a Fabio ì^

Jetset: non credo che ci siano quei comunuisti nel libro... anche se una fantascienza tipo Star Trek coi vari orientamenti politici al posto degli alieni sarebbe interessante. Mi vengono già in mente un sacco di idee, quasi quasi lo scrivo davvero ^^.

Emilio: quella è la collana Odissea, e sono libri molto interessanti perché sono romanzi brevi di autori più o meno famosi. Non è aperta ad autori italiani, mi pare.

Glauco: per aver vinto un premio nonostante la terribile competizione (terribile in tutti i sensi ^^) sicuramente vuol dire che attira di più. E quella cosa dei russi che sono andati nello spazio è la prima cosa che ho pensato anche io ^^.

Simone

Anonimo ha detto...

al solito: partecipiamo e poi ci interessa solo vincere. tu - ed io - quel libro non lo leggeremo mai.

Simone ha detto...

Anonimo: be', che si partecipi per il proprio lavoro è anche giusto, credo. Poi io i libri degli altri emergenti li leggo spesso (lo vedi anche dalle recensioni che faccio ogni tanto) ma la scelta come per tutti ricade su quello che per qualche motivo ci attrae maggiormente, che poi abbia vinto qualcosa o meno è un fatto secondario.

Simone