La cassetta degli attrezzi assassini

Nella sua autobiografia On Writing, Stephen King traccia un'analogia tra la cassetta degli attrezzi tipica del fai da te e gli strumenti letterari che possono essere più o meno utili a uno scrittore.

Solo che, proprio come nelle migliori storie del buon King, ogni tanto i miei attrezzi escono dalla cassetta e cercano di uccidermi.

Come tutti i mesi, ho preparato la mia newsletter in modo da spammare il più possibile la mia presenza in rete, quand'ecco che mi accorgo che il servizio che ho usato finora consente um massimo di 10 utilizzi annui. A parte il fatto che siamo a Gennaio 2007, per cui qualcuno deve essersi scordato di azzerare il contatore, io mi ero ingenuamente convinto che sarebbe stato gratis e per sempre. Invece no, e passare alla versione professional del servizio costa una cifra spropositata, di certo molto più di quanto ho guadagnato come scrittore durante lo scorso anno (molto meno di quanto ho speso, però).

Ho finito con lo scaricarmi un programma di quelli gratis (si chiama Group Mail 5) che - sono convinto - prima o poi mi toccherà cambiare di nuovo.

Poi vorrei passare al nuovo blogger, ma non so perché non ci riesco. Esiste infatti una versione aggiornata di questo servizio (serve a fare i BLOG, come quello che state leggendo) offerto da Google, solo che lo si può attivare SOLO QUANDO LO DECIDONO LORO. Ogni volta che vado sulla pagina apposita, si giustificano con una frase assurda tipo già milioni di persone sono passate alla nuova versione di Blogger, ma tu ancora non puoi perché il tuo blog è speciale. Perché, che cos'ha il mio blog che non va? Perché tutti sì, e io no?

Se non altro, tu ancora non è sempre meglio di tu invece mai. Vuol dire che ho ancora qualche possibilità.

Simone


Link correlati:

La pagina di Blogger che ti dice che sei speciale.

La recensione di On Writing su Opera Narrativa

5 commenti:

Federico Taotor ha detto...

On writing di King è il miglior saggio sulla scrittura che abbia mai letto e condiviso. Se si esclude il fatto di non voler usare una scaletta o una trama per il proprio racconto, lo suggerirei a tutti gli aspiranti scrittori. King è assai strano...

Simone ha detto...

Ciao Federico, buon 2007!

Simone

Federico Taotor ha detto...

Ciao! XD Grazie, auguri anche a te! ^^ Mi scordo sempre che è festa...

Anonimo ha detto...

ciao Simo... che sfiga bloggeriana!A proposito di King, mi piace il suo manuale e ci ho trovato molti punti in comune, a cominciare dal non fare schede e scalette.Un bacio.Coca.

Simone ha detto...

Grazie della visita e a presto!

Simone