Il gatto che cadde dal Sole.

Questo il titolo (ancora provvisorio) del romanzo a cui sto lavorando, e qui accanto vedete una bozza della copertina (speriamo di riuscire a migliorarla almeno un po' prima della versione definitiva ^^) Ci sto lavorando ormai da più di un anno, ma in maniera molto saltuaria. L'ho interrotto infatti poco dopo averlo iniziato per seguire meglio l'editing di Mozart di Atlantide e gli ebook de La Sindrome di Reinegarth, poi da qualche mese ci ho rimesso le mani e piano piano lo sto portando avanti. Vi scrivo una breve introduzione, sperando di presentarlo meglio in futuro:

La vita di una colonia di gatti randagi viene animata dall'arrivo di un nuovo cucciolo, trovato in un cortile durante una tempesta. Crescendo, il gatto imparerà la vita e la filosofia dei gatti di strada, verrà a contatto con l'inquietante mondo degli esseri umani e si troverà a fare i conti col proprio passato.

Confesso che non mi sono impegnato molto per scrivere l'introduzione, ma spero almeno di aver reso l'idea ^^ Eccovi anche un po' di numeri, che a me piacciono tanto (ho pur sempre una laurea in Ingegneria ^^)

Il gatto che cadde dal Sole.

Numero di pagine scritte fino a oggi: Circa 105/110 cartelle

Numero di pagine indicativo del libro completo: 160/200 cartelle

Numero di gatti che hanno un ruolo significativo nella storia: 10 (per ora)

Gatti investiti da una macchina: 1 o 2

Gatti assaliti da un cane: 1

Gatti rapiti dagli esseri umani: 7

Gatti che amano gli esseri umani: zero

Gatti che tollerano gli esseri umani: 2

Gatti che amano gli altri animali: zero

Gatti della colonia con tendenze omosessuali: 1 (+1 che non si capisce bene)

Gatti con idee politiche poco liberali: 3

Gatti con idee anarco-clericali (o qualcosa del genere): 3

Gatti banditi dalla colonia per non si sa quale motivo: 1

Gatti cattivi che graffiano tutti: 2 + 1 che non graffia ma si lamenta sempre.

Nonostante le premesse (ammetto che alcuni numeri sono un po' forzati), la storia sta venendo fuori come una sorta di favola con qualche contenuto decisamente fuori dalle righe. Credo che potrebbe essere il mio lavoro migliore, almeno dal punto di vista dei personaggi e dei tempi narrativi (la storia non ha quasi mai pause). La trama tende a scivolare sul disneyano/cartone animato quando gli animali fanno cose un po' troppo inverosimili (che poi i gatti che ho sotto casa le facciano per davvero è un altro discorso ^^), ma ho cercato il più possibile di mantenere uno stile realistico, senza animali che guidano automobili, suonano il pianoforte o cose del genere.

In più, ho l'aiuto di due amici veterinari (il Dr. Guida e il Dr. Spagocci) che mi stanno aiutando a rendere la storia il più corretta possibile dal punto di vista del funzionamento dei gatti.

Non oso sperare che venga mai pubblicato, anche visti i miei trascorsi con gli editori ^^ Sono tuttavia convinto che verrà un bel libro, e il fatto di essermi allontanato dalla fantascienza classica (anche se poi i temi trattati sono gli stessi) gioca a favore di un'eventuale pubblicazione. Male che vada, come sempre, vi leggerete l'ebook.

Volevo lasciarvi un pezzetto del libro come prova, ma al momento non ho trovato una parte che funzioni bene anche da sola. Ci proverò di nuovo tra qualche giorno, mentre se nel frattempo avete qualche commento da fare sarò felicissimo di leggerlo.

- EDIT -

Un estratto del libro lo trovate qui!

Simone

17 commenti:

Anonimo ha detto...

meravigliosa! la copertina e il titolo...davvero complimenti!

http://vivendolestelle.splinder.com/

Mr. Sandman ha detto...

Idea interessante! I tuoi gatti sono caratterizzati dal "realismo" dei conigli di Watership Down di Richard Adams?

Se posso dare un consiglio per la copertina, toglierei il contorno nero ai caratteri in modo tale che si stemperino con lo sfondo azzurro!

Simone ha detto...

Grazie per i complimenti, il titolo l'ho cambiato 20 volte e adesso mi piace, speriamo di essere sulla strada buona.

Il libro di Adams l'ho letto dopo aver iniziato a scrivere, ma bene o male si può dire che ho in mente qualcosa del genere. Vedrò per la versione definitiva se il carattere senza bordo mi piace di più.

Simone

Shadowman ha detto...

idea molto molto intrigante...non solo perché vivo coi gatti da quando ero un pupo e ci sono cresciuto con loro (m'hanno graffiato insomma... :P ), proprio per la storia, potrebbe uscirci qualcosa di molto interessante...in trepidante attesa :O

Federico Taotor ha detto...

Scommetto che proprio questo te lo pubblicherebbero subito. :P L'idea mi sembra molto bella, te l'ho già detto in qualche commento fa. Ma se non sbaglio c'è pecunia di materiale per ragazzi, quindi non inserire scene troppo osé ché magari ci fanno un cartone animato! ^^
Buona fortuna!

Federico Taotor

Anonimo ha detto...

Il titolo mi piace, l'idea che sta alla base del romanzo (per quanto si possa intuire ora dalla tua presentazione) anche.

La copertina invece non rispecchia proprio i miei gusti (però questo non è certo un problema); il fatto è che non la trovo molto in linea con il tuo stile, troppo stilizzata (a patto ovviamente che non si tratti di una scelta coerente con il testo).

Mi raccomando, non farmi morire troppi gatti nella storia, altrimenti mi intristisco. E gli editori hanno sempre difficoltà a pubblicare storie tristi. ;-)

Ciao, dactylium.

Simone ha detto...

Grazie a tutti per i commenti! Qualche risposta al volo:

Scene proprio "spinte" al momento non ce ne sono, ma le tematiche non sono proprio per ragazzini. Comunque dal poco che ho visto il cartone della collina dei conigli è pieno di scene violente con conigli che sanguinano e cose del genere... poi pensare al cartone animato quando ancora non so se finirò mai di scriverlo è un po' prematuro.

La copertina rispecchia più che altro le mie capacità grafiche, piuttosto limitate (a meno di non riuscire a fare una bella foto di un gatto). Comunque mi piace perché è in tema con lo stile favolesco della storia.

Simone

Kinsy ha detto...

Non vedo l'ora di leggerlo!
La copertina, però non mi piace molto... non richiama molti i gatti.

Simone ha detto...

Un gatto c'è, ma potevo disegnarlo meglio forse^^ sicuramente è da modificare il carattere, poi penso di fare un piccolo reportage sui gatti randagi (magari qui a Roma a Largo Argentina) e vedere cosa viene fuori.

Simone

Fabrizio ha detto...

Ciao Simone. Idea molto interessante e accattivante davvero. C'è anche quella raccolte di poesie, che sicuramente conoscerai, da cui è stato tratto il musical Cats. Non vedo l'ora di leggerlo. Ancora complimenti.

Fabrizio
http://geshwa.splinder.com

Kinsy ha detto...

Non è ancora scaricabile?

www.atelierdiscrittura.splinder.com

Simone ha detto...

Come dicevo qualche post fa, devo ancora correggere la bozza, per cui ci vorrà qualche tempo ancora per avere il libro finito. Poi non so se lo metterò subito online... vorrei cercare di pubblicarlo con un editore o di farmi venire in mente qualche idea.

Certo mi piacerebbe anche farlo avere subito almeno a chi segue regolarmente il blog e che magari è curioso (come io sono curioso delle vostre reazioni)... comunque pazienza, intanto ti toccherà rileggerti Mozart o Reinegarth. ^^

Simone

Elixam ha detto...

Mi piace!
L'idea dei gatti, sopratutto, della storia non so che dire...l'estratto lascia intravedere poco.
Secondo me questo te lo pubblicano!
Ciao.

Simone ha detto...

Elixam: effettivamente, rispetto ai miei lavori precedenti questo sembra interessare molto di più, anche senza sapere di preciso di cosa parla. Evidentemente ho "azzeccato" il tema (per dirne una, c'è una casa editrice BUONA che ha una collana dedicata ai gatti!), e per questo anch'io sono ottimista per un'eventuale pubblicazione. Ovviamente a mano a mano che avrò delle notizie ne parlerò sul blog.

Simone

andrea ha detto...

Vai Simone, in bocca al lupo, secondo me puoi farcela, per quel poco che posso intravedere mi pare il tuo lavoro abbia le carte in regola per la pubblicazione.
Poi, da grande "gattaro", non posso che tifare per te

Simone ha detto...

Grazie, intanto l'ho inviato a un po' di editori per cui non resta che incrociare le dita!

Simone

Anonimo ha detto...

Non vedo l'ora di leggerlo. Aspetto con ansia.
Rita