Ancora sul copyright, copyzero e firma digitale.

Per chi non lo conoscesse, Simone Aliprandi è autore di varie pubblicazioni che trattano il tema del copyright e dei diritti d'autore.

Qualche tempo fa è stato così gentile da lasciare alcune precisazioni all'interno di un post che ho scritto su questi argomenti, e trattandosi di una voce decisamente più autorevole della mia mi sembra utile evidenziare un po' meglio il suo intervento.

Intervento di Simone Aliprandi:

Una precisazione che sembra cavillosa ma invece è fondamentale. Tutti questi metodi (si parlava di deposito SIAE, raccomandata e Copyzero - n.d.Simone) NON dimostrano che voi siete effettivamente gli autori, bensì solo che voi eravate in possesso di una copia dell'opera in una data certa. Da qui poi dipende il fatto che potete usare quest'arma contro chi vorrà spacciarsi per autore di una vostra opera in una data successiva a quella.

Se ci pensate, in effetti, se entrate nello studio di un notaio con un manoscritto, lui non potrà sapere in alcun modo se effettivamente esso è frutto della vostra creatività. Infatti nessun notaio scirverà sul documento da lui redatto che voi siete gli autori, ma solo che in data tale all'ora tale voi gli avete depositato il tale documento. STOP! Lo stesso vale per il deposito in SIAE o il deposito presso uffici pubblici che siano obbligati a protocollare i documenti. Pensate ad esmepio le tesi di laurea: sono opere dell'ingegno a tutti gli effetti e anche se non le depositate in SIAE, l'università è tenuta per un certo numero di anni a tenerle in archivio. Ecco, quella potrebbe essere un buon mezzo di prova per eventuali usurpatori.

Approfitto anche per fare luce sulla questione "Copyzero" e firma digitale. Da quando esiste la firma digitale qualificata (nel senso voluto dal D.P.R. 445/2000) il problema della data certa su un documento NON ESISTE PIU'! È una cosa che possiamo fare tutti da casa nostra, basta attrezzarsi con il kit per la firma digitale (smart card e relativo slot). Copyzero non fa altro che apporre la sua firma digitale con una marca temporale (che appunto attesta data e ora della firma) sui file che inviate al loro sistema. È una cosa utile e che ha un certo valore legale (salvo ovviamente prove contrarie più convincenti). Ma - ripeto - è una cosa che potrebbero fare tutti. È che come sempre in Italia ci mettiamo un po' a recepire le innovazioni tecnologiche.

Un caro saluto, Simone Aliprandi


Prima di lasciarvi vi segnalo anche Capire il copyright - percorso guidato nel diritto d'autore. Si tratta dell'ultimo lavoro di Simone Aliprandi edito da PrimaOra e disponibile anche in formato elettronica rilasciato in Copyleft.

Maggiori informazioni le trovate seguendo il link qui sotto.

Simone

Link correlati:

Il mio post originale sui diritti d'autore

Capire il copyright - di Simone Aliprandi

Copyleft-Italia

4 commenti:

daniele e yumie ha detto...

ciao simone!
con il sushi per ora ci siamo fermati alle tre preparazioni di base...ma speriamo che tornerai a trovarci anche per le altre ricette(^_^)

TED74 ha detto...

Molto interessante...
e molto chiaro, cosa che capita di rado
:-)

Simone ha detto...

Daniele e yumie: sì sì tanto mangio tutto ^^

Ted74: grazie, spero di essere utile!

Simone

wood ha detto...

Simone!! ma ci sono anche le fragranze maschili!!!
ciauuuu