Le idee narrative stupide che però copiano tutti.

Mentre leggo il libro di un altro scrittore (alle volte capita ^^) guardando la televisione oppure quando mi tocca andare al cinema, cerco sempre di capire come e perché l'autore ha fatto una determinata scelta narrativa. Per quale motivo ha scelto di risolvere una situazione proprio in un determinato modo? Ci sarebbe stata una soluzione migliore, oppure si è trattato semplicemente di una scelta obbligata da trama e personaggi?

Purtroppo, tante volte la risposta è più semplice di quello che sembra: l'autore si trovava in un punto della storia in cui non è tanto facile andare avanti, e piuttosto che attendere l'ispirazione o sforzarsi almeno di copiare qualcosa di meno abusato ha deciso di togliersi il problema con la prima idea che gli è venuta in mente.

Ed è la stessa cosa che - di questo sono sicuro (e quando dico sicuro intendo S-I-C-U-R-O) - fanno anche tanti autori emergenti (o semplicemente scarsi) senza nemmeno rendersene conto. L'unica differenza che li distingue dagli scrittori veri è che questi ultimi sono coscienti che quello che stanno scrivendo non vale nulla, ma non gliene frega niente perché tanto alla fine li pagheranno lo stesso.

Il vero problema in questo modo di fare, è che le soluzioni narrative più usate e più ricopiate sono quasi sempre delle stronzate immense. Si continua a riciclare idee senza senso che vengono prese per buone per il semplice fatto che la gente se le è trovate davanti tante di quelle volte da esserne assuefatta, e ormai le prende per buone senza ragionarci sopra. Anzi, guai a risolvere certe situazioni standard in maniera originale: si rischia di passare per scrittori amatoriali, persone non documentate sui fatti o - semplicemente - per dei poveri idioti.

Ma ormai la pacchia è finita, perché con questa serie di post vedrò di mettere in luce tutte le idee stupide usate e strausate nei libri, al cinema e in televisione da utori tra l'altro ammirati e strapagati. E poi se anche mi capiterà di usarle io stesso lo farò senza problemi o senzi di colpa: che come scrittore sono talmente anticonformista da non piegarmi di fronte alle idee di nessuno. Nemmeno quando sono le mie.

Ma basta chiacchiere, e andiamo con la prima puntata!

LE IDEE STUPIDE CHE COPIANO TUTTI:
La botta in testa che fa svenire.

Di cosa si tratta: il protagonista deve mettere fuori combattimento qualche guardia rompipalle o il cattivo di turno, e visto che il contratto editoriale sottoscritto dall'autore incaricato di redigere la storia prevede un testo (o un copione) che non sia vietato ai minori, bisogna inventarsi un modo per far sparire il personaggio in questione senza particolari spargimenti di sangue.

Nella forma più classica dell'idea stupida, il protagonista troverà un oggetto contundente (la classica mazza da baseball) e la utilizzerà per colpire dietro la nuca il personaggio da far sparire. Al cinema va benissimo anche qualsiasi altro punto del corpo che non siano gli arti, e nel caso di personaggi maschili è ben accetto anche l'inguine.

Il malcapitato in questione, colpito a tradimento in qualche zona vitale, perderà immediatamente i sensi senza soffrire, senza sanguinare e senza ovviamente lamentarsi (a parte un ugh soffocato nel caso di mazzata nelle palle), e cosa più importante di tutte senza riportare alcuna conseguenza di tipo fisico.

Perché è un'idea stupida: non so voi, ma io in vita mia di botte in testa ne ho prese più d'una (magari non da parte di persone intenzionate ad eliminarmi) eppure non sono mai svenuto. Nemmeno quella volta che da ragazzino sono caduto di testa mentre mi arrampicavo sulla statua di Piazza San Giovanni, anche se ritengo che l'evento abbia in qualche modo influenzato il mio carattere.

Da un punto di vista puramente medico, una mazzata in testa che causi una perdita di conoscenza è un evento serio e da tenere sotto osservazione, visto che l'infortunato potrebbe morire nel giro di poche ore. Invece - a voler credere allo lo scrittore a cui non andava di inventarsi di meglio - se anche vi spaccano un bastone sulla capoccia è normale che in cinque o dieci minuti riprendiate i sensi, e nel peggiore dei casi basta un po' di ghiaccio e passa tutto. E se accanto a voi avete degli amici, nel vedervi riaprire timidamente gli occhi e chiedere ma cosa è successo scoppieranno tutti a ridere a crepapelle.

Un caso estremo lo abbiamo nei videogiochi, dove le guardie svenute si rialzano e tornano a fare la guardia al loro posto. Io m'immagino il discorso che fanno coi colleghi:

Guardia 1: perché sei sparito tutto 'sto tempo?
Guardia 2: niente di che. Serpente Solido (si chiama DAVVERO così il personaggio!) mi ha dato una botta in testa e sono svenuto. Guardia 1: Serpente Solido? Non dovremmo dare l'allarme?
Guardia 2: ma no, dai, l'allarme no che poi lo sanno tutti e mi vergogno.
Guardia 1: ok, allora no. Ma non dovremmo almeno andarlo a cercare?
Guardia 1: ma dobbiamo stare tutta la sera a parlare di Serpente Solido? Tanto a quest'ora è arrivato al prossimo quadro e a noi non ci scoccia più. Ne sono sicuro.

Approfondimenti: questo brillante spunto narrativo appare anche nella forma della bottigliata sulla testa. La bottiglia si rompe e il tizio perde i sensi, ovviamente senza l'emorragia spaventosa che dovrebbe risultare da un trauma del genere. Ancora, abbiamo il pugno sul mento che fa svenire al 100% (che quella statistica non ce l'ha manco Tyson) e la presa alla gola che in due secondi perdi i sensi per mancanza d'ossigeno al cervello.

Caso particolare è la serie Star Trek (quello di 40 anni fa): avendo deciso di usare questa idea stupida in tutte le puntate, il genio di Gene Roddenberry si è almeno preso la briga di personalizzare il tutto inventandosi la presa vulcaniana. Quella delle due dita di Spock che come ti tocca svieni, e con la quale mio fratello mi ha torturato per tutta l'infanzia.

Eh sì, credo proprio che volesse farmi sparire. ^^

Simone

12 commenti:

Angra ha detto...

E che vogliamo dire della "presa per far addormentare" nel wrestling? Sarà una stronzata madornale? Eppure la gente si appassiona davvero a questa roba, pensando davvero che è uno sport e che quello che vince è il campione. Credo nelle forme più nobili si chiami "sospensione dell'incredulità", mentre a questo livello la chiamerei "propensione a frasi prendere per il culo" :))

Gloutchov ha detto...

Caspita, la botta in testa! Adesso devi venirmi in aiuto. C'è stato un film, qualche anno fa, non ricordo il titolo (credo fosse con Tom Cruise o... Stallone), in cui la scena era più o meno così:

Interno Automobile. Poliziotto davanti. Cattivo dietro.

Il cattivo colpisce alla nuca il poliziotto, che crolla sul volante.
Il cattivo fa per uscire dall'auto ma ci ripensa. Si avvicina al poliziotto e chiede - Stai facendo finta, vero?
Il poliziotto apre gli occhi e dice - In effetti?
Allora il cattivo gli molla un altro papagno e, questa volta, il poliziotto sviene sul serio!

Ricordo che ho riso per mezz'ora!!! :)

@Angra:
Il Wrestling è recitato. E' uno spettacolo, non uno sport. Gli appassionati lo sanno bene. Ad ogni modo, per fare quelle "acrobazie" senza farsi male veramente, bisogna essere dei veri atleti.

Wick ha detto...

Scusa se dissento: ma quando giocavo io a Metal Gear *col cazzo* che la guardia non dava l'allarme! Se ti beccavano avevi mezzo esercito che ti rincorreva, e se non riuscivi a scappare eri di sicuro morto perché era impossibile fronteggiarli tutti! ^^

Angra ha detto...

@Gloutchov: secondo me TU sai che è recitato, ma gli americani ci credono davvero ;))

Simone ha detto...

Angra: al wrestling c'è anche il colpo mortale col ginoccio sulla gola che però ti rialzi tranquillo ^^

Gloutchov: non l'ho visto quel film non si qual è!

Wick: forse non era metal gear ma un altro gioco simile... si vede che quando farò il secondo libro del blog (sul primo questo post non l'ho messo) metterò i nomi giusti o sarò più generico ^^

Simone

Federico Russo "Taotor" ha detto...

LOL sto crepando! XD Ed è tutto vero!! Ho accennato a questo nella mia "recensione" a Hyperversum. Il protagonista rischia di morire ad ogni secondo, e nonostante tutto non ammazza nessuno, neppure nella mischia della battaglia di Poitiers!

Grande, Simone, grande!

Angra ha detto...

@Federico: mi vengono in mente i telefilm dell'A-Team, dove ad un certo punto si scaricano addosso 10.000 proiettili in due minuti, e non si fanno nemmeno un graffio piccolo così. Nelle sparatorie buoniste di questo tipo spesso la cosa si risolve sparando alle armi stesse, dimmi te se non è una stronzata...

Ma anche nei telegiornali non si scherza: la polizia ha cercato di sparare alle gomme dell'auto in fuga. Sì, e magari sperava anche di colpirle, no? E chi sei, Tex Willer?

Simone ha detto...

Fede: acc, hai scoperto che copio i tuoi post ^^

Angra: ecco, mi hai bruciato la puntata sui proiettili che non colpiscono nessuno!

Simone

Anonimo ha detto...

"Guardia 2: ma no, dai, l'allarme no che poi lo sanno tutti e mi vergogno."

Grandissimo, mi ricorda tanto Thief ^^

Ma poi vogliamo parlare dell'effetto sturmtrooper? Simo, se non lo conosci vattelo a cercare sulla wikipedia che merita. :)
Heian

Simone ha detto...

Trovato (in inglese):

http://en.wikipedia.org/wiki/Stormtrooper_effect

fabbiuzz ha detto...

A proposito di idee stupide, mi hanno sempre fatto incacchiare gli assalti alla diligenza. Che siano banditi,indiani o desperados, gli "attaccanti" mostrano sempre la stessa "stupidità" anche se ormai è universalmente accettata e cercano di sparare alla gente che si trova nella carrozza, quando logica vorrebbe che sparassero prima ai cavalli (se fermi la diligenza abbattendo i cavalli questa poi dove scappa più?).

Quando mai si è visto un assalto alla diligenza in cui gli attaccanti seccano per primi i cavalli?
Mai, nemmeno una volta succede.

ps: a tal proposito, John Ford - noto regista di film western - rispondendo alla stessa domanda, disse: "se gli indiani sparassero ai cavalli, il film finirebbe dopo cinque minuti".

Laura e Lory ha detto...

Fabiuzz nel nostro romanzo Sorelle di Sangue gli apache jicarilla attaccano una diligenza sul Santa Fe' Trail e, per prima cosa, staccano i cavalli dalla diligenza (non li abbattono, perche' i cavalli sono molto utili agli apache) e poi massacrano con calma tutti gli occupanti.
Nessuno becca botte in testa da svenire, ma frecce nella carotide con conseguente morte lenta e dolorosa e gorgogliante si.
Laura e Lory