Le idee narrative stupide che copiano tutti: il cattivo che è veramente troppo cattivo.

Questo e uno stereotipo che va al di là del classico: è quasi una figura obbligata presente nella maggior parte dei (brutti) racconti di spionaggio, azione, guerra, fantasy e praticamente ogni genere narrativo in cui ci sia un antagonista che i nostri eroi si troveranno prima o poi ad affrontare.

Eppure nessuno potrà mettere in dubbio che si tratta di una str-upidata che gli scrittori incapaci non fanno che reiterare all'infinito per supplire alla loro mancanza di fantasia (o di semplice voglia di lavorare). Ma vediamo bene in dettaglio perché.

LE IDEE STUPIDE CHE COPIANO TUTTI:
Il cattivo che è veramente troppo cattivo

Di cosa si tratta: interno di una nave spaziale. Riunione tra i più alti generali della flotta cosmo-spazio-nazista. Un babbeo vestito di nero col casco della moto al contrario in testa e dei led sulla panza che lampeggiano senza particolare ragione parla con una voce che pare uno con la sinusite rinchiuso in una caverna:

Cattivone: e quando avrete ucciso tutti, prendete i bambini, friggeteli e mangiateli (l'autore ha evidentemente confuso i nazisti coi comunisti). Detto questo il cattivo mette i pugni sui fianchi e ride a crepapelle.

Risponde uno dei generali: ma è uno scherzo, vero? Effettivamente, se dite qualche cazzata e poi ridete non potete aspettarvi che vi prendano sul serio.

Cattivone: che cosa? Osi contraddirmi? Ed ecco che il nostro super-malvagio compie il suo gesto mortale (vedremo dopo di cosa si tratta), e al generale coglione che se lo sapeva che quello era matto perché non s'è stato zitto non resta che morire senza poter ribattere. E pensare che la sera c'era pure la finale di coppa: che sfiga!

Altra versione: solita riunione dei cattivi. Questa volta invece che un dark psicopatico il malvagio di turno è un mafioso stereoidato vestito in giacca e cravatta.

Cattivo scemo sottoposto al super-cattivo: capo, il mega robot amico della terra che vince sempre contro i robot che gli mandiamo contro ha distrutto anche l'ultimo pilotato da me. Meno male che non mi sono fatto niente e sono riuscito a tornare alla base (ok, ho mischiato mafiosi e cartoni giapponesi, tanto la trama è la stessa).

Mega boss malvagio alieno o italoamericano: mi hai deluso per l'ultima volta! E compie il suo gesto mortale.

Cattivo scemo, morendo: ma se abbiamo cento robot, perché ne mandiamo sempre uno alla volta? Purtroppo la risposta non la sa nessuno perché il boss italo-alieno già sghignazza di fronte al cadavere del cattivo scemo.

Perché è un'idea stupida: per troppi infiniti motivi:

Gli sgherri che lavorano per i cattivi non sono necessariamente scemi: voglio dire, voi lavorereste mai per qualcuno che se fate un errore vi uccide? Ma andate da un'altra parte, no?

Le riunioni vere non finiscono con la morte: immaginatevi di stare in qualche riunione aziendale. Insomma, esce fuori che voi non avete fatto abbastanza contratti, e il vostro capo... vi uccide?! E nessuno degli altri impiegati si lamenta o dice ammazza che lavoro di merda che facciamo. Chissà, forse per aggirare i sindacati invece del licenziamento si usa l'omicidio perché per i mafiosi alieni è legale.

Ma che cappero ha da ridere quello lì? Uccide la gente a sangue freddo, e poi si sganascia dalle risate. Ma non è cattivo, è proprio una testa di cazzo! E il bello è che continuano tutti a dargli retta.

Ma le riunioni che accidenti le fate a fare? Voglio dire, se ognuno che prova a dire la sua opinione viene massacrato, a che serve riunire tutti quanti per discutere? E perché la gente ancora parla se tanto ogni volta il capo uccide qualcuno?

Perché non se ne occupa direttamente lui? Se il super cattivo uccide chiunque dei suoi generali in un istante e nessuno ha il coraggio di ribattere, evidentemente ha qualche caratteristica o qualche capacità che gli altri non possiedono. In termini fantasy o fantascientifici, è più potente dei suoi sottoposti che continuano a deluderlo. A questo punto, perché non va direttamente lui ad accoppare il protagonista, se crede di essere un così gran figo? Ok, in questo modo la storia sarebbe troppo corta, lo ammetto. Ma forse sarebbe anche meno noiosa.

Approfondimenti: la cosa cattiva con cui il malvagio uccide qualcuno è un argomento tanto vasto che potrebbe occupare un intero post. Vediamo le prime che mi vengono in mente:

- Esecuzione a distanza con qualche tecnica psicocinetica, tipo lo strangolamento jedi di Darth Vader.

- Trappola letale e già di per sé stupida: il cono gigante del Joker (questo lo devo dire sempre perché è troppo bello), degli animali normalmente mansueti addestrati per uccidere o cose in realtà non letali ma male interpretate dall'autore (per dirne una che io sappia le tarantole non sono velenose, ma dovrei informarmi). Ok, mi sono informato: esistono tarantole velenose, ma nessuna è mortale. E ci sono voluti 30 secondi.

- Trappola letale e che almeno fa paura: una sega circolare gigante, un laser che vi taglia a partire dall'inguine (ammazza com'era cattivo quello, eh?), vasca con gli squali che non mangiano da 1 settimana.

- Trappola letale che non fa paura, è stupida e non crea nemmeno tensione: tipo il gas di Saw 2 che ti uccide in diverse ore... ma stiamo vedendo un film horror, io i morti li voglio subito!

E per il momento direi che può bastare.

Simone

12 commenti:

Gloutchov ha detto...

Eh..eh.. si vede che non sei mai stato ad una riunione della nostra azienda. Da noi il super mega cattivo (e capo), è nero... nel senso che è super abbronzato tutto l'anno e, a forza di non capire quello di cui si sta discutendo (si fa una riunione di 3 ore e mezza la mattina per fare il punto della situazione, dopo pranzo si fa una riunione di 2 ore per gli aggiornamenti e, alle sei di sera si fa la riunione per tirare le somme!!), costringe i sottoposti al suicidio di massa... e chi sopravvive, rimane con la psiche seriamente danneggiata!!!

:)
:)

P.S.
Perché pur avendo 100 robot, li facciamo combattere uno alla volta? Perché siam cattivi ma... cavalieri con un onore da far rispettare. Sarebbe scorretto!!

P.S.
'Dark Water' respirava in quel modo perché dentro il casco alla rovescia non circolava ossigeno a sufficienza... (vedi "Balle Spaziali")

eh..eh..eh..

Alex McNab ha detto...

Infatti la cosa migliore sarebbe quella d'inventarsi un "cattivo" credibile.
Il primo aspetto per renderlo credibile sarebbe quello di dargli motivazioni tali da non sembrare del tutto insensate.
Esempio: il politico cattivo che organizza un attentato al suo superiore gerarchico (mettiamo:il presidente degli USA), perchè è convinto che col suo operato stia portando alla rovina il paese, e crede di poter fare meglio al suo posto.
Esempio numero 2: il killer prezzolato che non è volutamente crudele, ma che vuole a tutti i costi portare a termine il suo contratto.
Esempio numero 3: la civiltà aliena che attacca la terra perchè ha assolutamente bisogno di un nuovo spazio vitale (il suo pianeta d'origine sta morendo etc etc).

Salvo eccezioni, non mi piacciono i cattivi esagerati: lo scienziato pazzo che vuole distruggere il mondo (perchè????), gli alieni che attaccano la terra perchè vogliono ridurci in schiavitù (a che pro???), il classico "signore del male" dei romanzi fantasy che vuole popolare il multiuniverso di demoni dementi e sadici.

Cmq hai ragione, gli esempi sarebbero davvero troppi...
Fin quando parliamo di manga/anime, certe ingenuità ci possono anche stare, ma nei romanzi...
:-/

Federico Russo "Taotor" ha detto...

Glauco sei un grande! Non solo per la tua situazione di martire in ufficio, ma perché hai visto il mitico "Balle spaziali"! Ricordi lo "sforzo"? E lo "sforzo liquido" di Yoda? XD

Simone! Non hai citato l'immancabile gatto persiano che il cattivo accarezza!

"Detto questo il cattivo mette i pugni sui fianchi e ride a crepapelle."

Ah ah ah è vero XD Come tutto il resto, d'altronde.

P.S. Cito il Dottor Male di "Austin Powers in: Goldmember", per quanto riguarda gli animali addestrati per uccidere:
«Ho davvero dei cazzo di squali con dei cazzo di laser attaccati su quelle cazzo di teste? Nguuuuuule!» XD

Betto Balon ha detto...

Il cattivonepiùcattivochenonsipuò dev'essere esagerato!!! Dev'essere il simbolo del Male, e deve fare molto male! Anche Hannibal the Cannibal non ci va tanto per il sottile con il guardiano della gabbia e con gli altri poliziotti. Non serviva mica che se li magiasse tutti per scappare come Lupin, o no? E' un po' come il Diavolo: abbiamo poco da dire che ci è simpatico, ragazzi, perché è un gran figo con le donne e si diverte a far festini e via così! Quello ci fa un mazzo così, quello vuole la nostra anima...a proposito, quanti best-seller vale un'anima? Così tanto per far due conti...! ;-)

fabbiuzz ha detto...

Siamo realisti, ma questo modo di vedere le cose è vecchio quanto le commedie di Plauto e le tragedie greche.
E' da illusi sperare che cambino dopo più di duemila anni.

ps: per qunto riguarda i 100 robot, non è detto che debbano per forza essere mandati tutti all'attaco. D'altronde, nemmeno gli eserciti reali funzionano così, ma di solito si mobilitano tante truppe quante sono le risorse disponibili. Si vede che gli alieni cattivi hanno problemi logistici insormontabili e possono schierare un solo robot per volta, per poi dover attendere che si accumulino risorse sufficienti per un nuovo robot nella pausa tra una puntata e l'altra^^

Simone ha detto...

Gloutchov: lo sai che il tuo capo legge questo blog, sì? ^^

Alex: l'importante forse è solo usare un po' di fantasia, poi il realismo non è così fondamentale. Forse.

Federico: infatti il cattivo di Austin Powers è proprio la parodia di queste cose che invece troppa gente scrive sul serio.

Betto: ma il cattivo del silenzio degli innocenti fa anche cose mai viste prima tipo rubare la faccia alla gente... insomma è geniale non è un'idea buttata lì perché è la prima venuta in mente. Comunque bellissima analisi!

Fabbiuzz: effettivamente poi si è visto a mazinkaiser (mi pare) che gli mandano tutti i robot insieme e perdono lo stesso ^^. E il problema logistico forse è che uccidono sempre il pilota e gli tocca addestrarne uno nuovo?

Simone

fabbiuzz ha detto...

Simone: in effetti addestrare un pilota costa quasi sempre più del mezzo che deve pilotare, senza contare che morti i piloti puoi costruire quanti robot vuoi, ma saranno solo delle scatolette piene di tubi e fili inutili senza qualcuno che le sappia pilotare. E' un discorso complesso, ma il ragionamento di fondo è questo e viene applicato quotidianamente negli eserciti moderni.
E con qeusto chiudo la mia arringa sui 100 robot negli anime giapponesi e mi rimetto alla clemenza della corte^^

Fabrizio Valenza ha detto...

Simone, te me fe morir!!!
Ah ah ah

Erikù ha detto...

spesso nei film-telefilm o libri mi affeziono di più al "cattivo troppo cattivo" che agli altri protagonisti, anche perchè se è presente un "cattivo troppo cattivo, di solito c'è anche un buono troppo buono",ovvero un personaggio solitamente insulso e vomitevole.
bel blog, complimenti.

Michela ha detto...

E' vero il cattivo piace (le mie figlie adorano capitan uncino e snobbano peter pan...)
Il cattivissimo ha il suo fascino però bisogna anche saperlo creare e descrivere..

Anche a me piacciono le situazioni con un minimo di logica però mi accorgo che molte volte le invenzioni troppo razionali alla fine risultano anche un po' noiose.

Simone ha detto...

Fabbiuzz: non so, un robot interstellare che si trasforma con la testa da mostro che parla forse costa di più ^^

Erikù: effettivamente W i cattivi... e grazie per i comlimenti!

Michela: come già dicevo, più che il realismo o non realismo forse per far divertire ci vuole giusto un po' d'inventiva .

dactylium ha detto...

A me più del cattivo stereotipato fanno morire dal ridere i suoi collaboratori. Ma possibile che non sia in grado di circondarsi di competenti? In linea di massima l'attacco al Bene finisce sempre con un risultato disastroso perché gli "scagnozzi" del Cattivo sono degli imbecilli patentati.

Sfortunatamente nella realtà non è così. Il Cattivo reale è molto spesso un insospettabile, e i suoi collaboratori sono tutt'altro che stupidi.

Ciao, dacty