Come lamentarsi così tanto da diventare uno scrittore famoso.

Da non confondersi con il qualunquismo assoluto (di cui parleremo in seguito), la lamentela infinita è uno dei sistemi che vi porteranno ad attrarre un numero sempre maggiore di lettori talmente desiderosi di farsi rovinare la giornata da voi al punto da essere disposti addirittura a pagarvi.

Proprio così, pagare per leggere uno che si lamenta. E in effetti c'è tutta una letteratura fatta da persone il cui unico interesse nella vita è quello di lagnarsi di qualunque cosa al punto da deprimere tutti per poi successivamente lagnarsi anche di questo: perché incontro solo gente depressa? In realtà quella di fracassare i coglioni (per usare un sinonimo) è una tecnica estremamente efficace anche in politica, nel lavoro d'ufficio, nei rapporti interpersonali quando desideriamo qualcosa dagli altri e negli sport di squadra: passa qui, passa qui, passa qui, passa qui, passa qui... ma come cacchio me l'hai passata?!

Però a voi interessa fare gli scrittori (e a me scrivere tante guide utilizzando sempre le stesse poche idee), per cui degli altri settori lavorativi parlerò magari altre volte mentre per il momento vi beccate:

Come diventare uno scrittore talmente lamentoso da essere famosissimo.

Lamentatevi sempre della bassa qualità dei libri degli altri: questo è ovviamente un punto fondamentale. Ma la critica non deve essere attiva o aggressiva, del tipo: il libro di Navarra fa schifo perché l'ha scritto Navarra (più consona allo scrittore famoso antipatico) ma di tipo passivo remissivo: ah, oggi si pubblica solo spazzatura perché non ci sono autori capaci e agli editori interessa solo vendere.

Vabbe', credo che già abbiate capito tutto e che il post potrebbe fermarsi qui. In effetti sembra così facile che il 99% degli aspiranti scrittori famosi (compreso il sottoscritto) utilizza questa tecnica. Il fatto è che per avere successo ci vuole un'applicazione perfetta che ovviamente è difficile da padroneggiare, per cui andiamo avanti con le spiegazioni.

Criticate i film tratti dai libri dicendo: sì ma il romanzo era meglio. E qui davvero non vi serve altro.

Prendetevela con un partito politico e con chiunque appoggi determinate idee: attenti però a non criticare mai il governo in generale, che è da qualunquisti! Dire qualcosa che sembri politicamente intelligente quando in realtà è solo un'insulsa lamentela è davvero difficile, per cui vi ho messo uno schema per aiutarvi. Le parti scritte in maiuscolo vanno cambiate con parole appartenenti a una determinata ideologia, etica o classe sociale che volete mortificare verbalmente, mentre quelle in corsivo vanno lasciate come sono.

OGGETTO DELLA LAMENTELA va sempre peggio. Il problema è che SOGGETTO POLITICO non gliene frega niente/rubano/sono interessati VITTIMA DELLA LAMENTELA per fare solo gli interessi/appoggiare/favorire AMICO DEL SOGGETTO POLITICO.

Esempio: il lavoro va sempre peggio. Il problema è che Berlusconi ha rubato i soldi ai lavoratori per appoggiare gli interessi della Chiesa Cattolica.
Ancora: l'economia va sempre peggio. Il problema è che ai Comunisti non gliene frega niente dei commercianti e favoriscono le Cooperative Rosse.

Attenti però a non sbagliarvi sparando una cosa del genere: la nazione va sempre peggio. Il problema è che la Chiesa ruba a Berlusconi per fare gli interessi degli omosessuali.

Se dite una cosa del genere siete fottuti, ok?

Qualsiasi cosa sia mai accaduta, accada o accadrà, in passato era meglio: mi ricordo da giovane quando per telefonare c'era bisogno del gettone, altro che questi cellulari che inquinano l'aria con le onde elettromagnetiche! O qualcosa di più lamentevole ancora: sì, oggi ci sono i computer, ma ai miei tempi era bello anche il contatto con le persone. (Specie con quelle che insultavi e che potevano picchiarti, aggiungo io).

Ancora, stufi dei recenti progressi medico scientifici potreste dire: certo che una volta quando avevi una brutta malattia almeno ti lasciavano morire in pace. Questa frase sembrerebbe associabile al qualunquismo, ma non è così perché dice una cosa vera. Ripeto che ci torneremo in seguito.

Ricordatevi le classiche lamentele stagionali: ah ma che inverno freddo! Ah quest'estate si muore dal caldo! E non scordatevi di sottolineare che odiate le feste e quanto sono state noiose le vostre vacanze.

Se avete un blog ricordatevi di allenarvi sempre nelle lamentele più sgradevoli e assurde. La mia preferita (e che vi ricompenserà con un fiume di nuovi visitatori) è la seguente: non capisco per quale motivo tutta questa gente apra un blog. Eppure un blog ce l'avete pure voi, no? Io lo trovo semplicemente geniale!

E non dimenticatevi mai del lamento generico fine a se stesso: sono stanco. Non mi va di scrivere. È un brutto periodo. È stata una brutta giornata.

I vostri lettori ne andranno pazzi.

Simone

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16 commenti:

Carmelo Scaccia ha detto...

Porca miseria se hai ragione...sarà masochismo? Secondo me è perchè realmete la gente oggi sta male, ed il fatto che questa gente incontri altra gente che sta male quanto lei...beh, li (ci) fa convincere che comunque a sguazzare nel male non siamo soli.

Carraronan ha detto...

I libri fantasy che pubblicano in Italia fanno schifo e le traduzioni sono vergognose. La Troisi scrive coi piedi e alla Mondadori hanno realizzato di sicuro un programma stile polygen per scrivere i suoi libr, dato che sembrano tutti uguali.
O forse hanno assoldato una squadra di scimmie ammaestrate, tanto alla Mondadori non gliene è mai fregato niente della qualità dei libri.
Oggi faceva un freddo cane quando sono andato in palestra e l'ascensore era rotto e ho dovuto fare le scale, ma erano bagnate e poi ho visto un coniglio fissarmi in modo malevolo dal locale tecnico al primo piano.
E la spagnola del locale voleva troppi soldi per un incontro in privato, ma che tariffe pretende di avere, da escort di lusso? Con molto meno vado dalle tizie della mia città, che hanno pure recensioni positive mentre lei è una sconosciuta appena atterrata in Italia.
E poi sono esplosi i tubi del condominio il 27 Dicembre e il tecnico con i muratori per sfondare il muro verrà solo domani e sono giorni che siamo con l'acqua ad orari perché uno dei vicini ha i muri invasi dall'acqua e gli stava saltando l'impianto elettrico e poi i comunisti mi hanno di nuovo morso il calcagno e ho paura che diventerò comunista anche io e bla bla bla bla bla bla bla...

Post molto carino, Simone.
;-)

Simone ha detto...

Carmelo: secondo me è solo un modo superficiale di porsi di fronte alle cose. Poi ripeto spesso lo faccio anch'io, ma almeno alla lunga me ne rendo conto...

Carraronan: bell'esempio. Quello che non mi spiego è perché la gente si ostini a parlare delle cose che non gli piacciono... e il prossimo capodanno vengo pure io a quel locale.

Simone

Carraronan ha detto...

Ho dimenticato di aggiungere che domani verrà la neve, temperature sottozero e naturalmente i muratori non potranno costruire l'impalcatura e sfondare il muro esterno al secondo piano!
BENE! Acqua contata per qualche altro giorno e forse nel frattempo salta l'impianto elettrico sotto di me e le pareti si sfaldano! Già il vicino sotto ha dichiarato di avere gocce che cadono dal soffitto nei punti dove le chiazze di umidità sono più impressionanti. E' uno schifo che gli idraulici non facciano "vero" pronto intervento sotto le feste.
Colpa dei comunisti e degli islamici. Li ammazzerò tutti quanti con la mia pappenheimer! Dio è con me!

Simone tu dove abiti, che non mi ricordo? C'è un sito carino che conosco che cataloga per provincia i locali di striptease se ti interessa. Oppure il classico sitone di escort con le recensione dei clienti, se sei più su quel genere. ;-)

Alex McNab ha detto...

Le ragazze non la danno mai.
Questo è un lamento che attirerebbe un sacco di visite su un blog, e non è qualunquistico :)
I maschi sono tutti dei maiali.
Anche questo attirerebbe pellegrinaggi di massa, e non è qualunquistico :)
La situazione editoriale italiana è una merda.
Gli italiani sono dei cazzoni decerebrati che non leggo altro se non la Gazzetta dello Sport.
Molti degli scrittori pubblicati hanno solo avuto la faccia da culo di scrivere dei libri "furbi".
Nei blog dove si parla male degli scrittori italiani c'è solo invidia perchè non si parte del ristretto novero.
I recensori sono degli scrittori falliti.
Gli aspiranti scrittori sono degli sfigati cronici.
Gli scrittori famosi sono degli sfigati che si atteggiano a star.
I comunisti, più che mangiare i bambini, sparano cazzate.
Berlusconi è la fonte di tutti i mali del paese.
La politica italiana fa cagare, ma è lo specchio di ciò che ci meritiamo.
L'italiano medio è uno zotico lobotomizzato dai quiz televisivi.

Devo continuare?
:)
Bel post di inizio anno, anche se assolutamente qualunquista ;-)

Buon Anno!

Gloutchov ha detto...

L'italiano medio si lamenta sempre. Forse perché è troppo concentrato sul medio... specie quando lo alza al cielo!! :D

Gloutchov ha detto...

P.S.
Il lamento dei lamentosi lamenta l'insofferenza del fastidioso peggioramento di una situazione traballante e in piena crisi perché nulla funziona e nessuno fa niente per sistemare le cose e piuttosto che fare qualcosa si lamenta che altri lamentano non si faccia nulla e il paese va a rotoli senza frenare mentre ci raccontano un sacco di balle.

Giochino: Inserire la punteggiatura nella frase soprastante!! :D

Simone ha detto...

Carraronan: io sono sempre di Roma!

Alex: strano io non sono qualunquista ma lamentoso o al limite viscidamente accondiscendente (categoria di cui parlerò più avanti).

Glauco: la punteggiatura per me va bene così! ^^

Simone

Noemi ha detto...

Pensa te, allora il mio blog è assolutamente perfetto! ^_^

Michela ha detto...

Ma perché aprono tutti questi blog, non hanno nient'altro da fare? :))
Quest'inverno fa troppo freddo mentre lo scorso anno faceva troppo caldo.
Grande Simone!
Michela

LEDA193 ha detto...

A me da talmente tanto fastidio tutta 'sta ggggente che apre un blog senza aver niente da dire che ho aperto un blog proprio per esprimere questo fastidio.
^__-
Baci e buon anno.

P.s.: motto per il 2008: mi lamento dunque sono.

Federico Russo "Taotor" ha detto...

Simone deve assolutamente conoscere fantasy.gamberi.org. Leggendo questo post, mi sembra quasi strano che non alluda ai Gamberi. :)

Simone ha detto...

Noemi: poi controllo!

Michela: e poi la notte col caldo io dormo male!

Leda: grazie e buon anno anche a te!

Federico: lo conosco sì sta pure nei link! Comunque secondo me sei fissato... ^^

Simone

Anonimo ha detto...

oddio che merda di sito quello...
0_0 come smerdare un libro in due righe e non farlo mai piu aprire e conoscere ad altri lettori che potrebbero, alla fine, apprezzarlo..
CHIUDETELO cazzo.. L'ho letto per un paio di giorni ed è vomitevole dal punto del livello UMANO a cui si puo rivolgere una ragazzina come quella.
Intelligente si, lo sarà anche quella ragazzetta che analizza quei libri... Ma non ti ruota tutto il mondo letterario attorno, bella!

Anonimo ha detto...

io vorrei lamentarmi, nell'ordine: di Berlusconi, della Chiesa, delle tasse, del freddo in inverno, del gelato PIEDONE che non fanno più, della Mondadori che quando diventerò IO famosa gli farò un bel dito medio...di che altro? ah, sì: della posta prioritaria che non è prioritaria un cazzo, dei libri in brossura che mi fanno cagare e del fatto che "non esistono più le mezze stagioni". oh, dimenticavo! VOGLIO ASSOLUTAMENTE lamentarmi di quei rompipalle che ai semafori lavano PER FORZA il parabrezza:"IMBECILLI! CHE CAZZO HANNO INVENTATO A FARE I TERGICRISTALLI, SECONDO VOI? PER GRATTARE LE PALLE AI MOSCERINI CHE SI SPIACCICANO SUI VETRI???" grrrrrrr! vi saluto con un'ultima lamentela: quando pubblicherò il mio romanzo, a breve, voglio che lo compriate assolutamente, poiché poi farò un blog anche io per sparare cazzate che voi vi berrete come oro colato, tiè! ah ah ah

Anonimo ha detto...

a proposito! voglio lamentarmi del fatto che io sia uscita come anonimo. quindi proseguo dicendo (e adesso la cazzata è fantascientifica) che è colpa di Pirlusconi se sono anonima su questo blog, dato che non ho alcuna voglia di iscrivermi a nessun sito del cavolo. poi vorrei lamentarmi del fatto che qualndo la signora del primo piano cucina quei dannati cavoli, la puzza orrenda sale fino a casa mia: che la piantasse! e la benzina costa troppo, io dico che sarebbe meglio andare a cavallo, almeno inquineremmo di meno. che altro dire? se volete sapere qualcosa del mio romanzo contattatemi. non so come cazzo farete però, boh. magari con i segnali di fumo (ma quello passivo fa male, per cui smettete di fumare -altra lamentela ricorrente, eh???). delle poste ho già parlato...che mi resta da dire? il mio nome! ovvero: Esther. ps: sarei quella dei moscerini sul parabrezza, per intenderci.
un'ultima lamentela! sempre ai semafori: giuro che non vorrei farmi 30 anni di carcere, ma, non so voi, io ODIO le zingare lamentose con i pupi attaccati alle gonne cenciose. ma che cazzo! perché non vanno a lavorare come tutti?! le mani le hanno, no? e anche il cervello! quindi, anzicché rompere le palle co' 'sta mano tesa, perché non vanno a far la fila all'ufficio di collocamento? anche solo per fare una rapina, che ne so. oddio, cazzo rapini all'ufficio di collocamento? là stanno quattro sfigati che non fanno un cazzo da mattina a sera...boh. vabbé insomma basta zingare seccanti ai semafori!
Esther.
ps: basta, mi sono lamentata a sufficienza e ciò mi diverte. ciao fessacchiotti!!!! prrrrrrr