I miei primi due anni da editore multimediale emergente: traffico web ed ebook scaricati.

Vi ho fregati tutti: è una vita che dico di essere uno scrittore emergente in cerca di una casa editrice importante, e invece era l'esatto contrario: sono un importantissimo editore che pubblica scrittori emergenti... e nella fattispecie gli ebook scritti da me medesimo. E importantissimo ce lo lascio perché mi suona bene.

Ho aperto il mio sito Internet (attualmente in fase di smantellamento) non so più quanto tempo fa, mentre a Febbraio 2006 c'è stata la pubblicazione del mio primo ebook (Mozart di Atlantide, successivamente riproposto in una nuova versione e poi rimosso del tutto per partecipare al premio Urania). Nel corso dei mesi seguenti ho rilasciato una serie di nuovi ebook, ho aperto un blog e ho iniziato a racimolare un numero sempre crescente di visitatori mensili (seppur ancora in quantità limitatissima rispetto ad altri siti di maggiore successo).

L'idea ovviamente è la seguente: scrivo degli stupidi articoli sul blog, così la gente si crede che anche i miei libri siano divertenti e se li scarica. Continuando così sono convinto che in breve tempo questo stratagemma mi porterà a raggiungere un'immensa fama, popolarità e soprattutto ricchezza... anche se a dirla tutta non ho ancora capito bene esattamente come. Eppure la storia della letteratura è piena di editori di scrittori emergenti multimediali che sono diventati ricchi e famosi grazie a internet e agli ebook, no? Ok, sorvoliamo.

Eccovi insomma un grafico che rappresenta in blu il numero degli ebook scaricati mensilmente dalle mie pagine, e in rosa/viola o quello che è il numero di visite totali tra blog e sito (cliccandoci sopra vedrete un'immagine ingrandita).


Ovviamente il grosso dei visitatori mi trova grazie al blog, mentre il sito ha un migliaio di visite al mese che arrivano in buona parte dai motori di ricerca. Non metto un secondo grafico dettagliato delle visite sito/blog per non complicare le cose, ma se volete vederlo lo trovate qui.

Da questi risultati nascono alcune considerazioni, che spero qualcuno troverà se non utili per lo meno interessanti:

- L'andamento delle visite è in continua crescita, anche se questa è una caratteristica propria di Internet (i siti più vecchi e con più pagine ricevono più accessi attraverso i motori di ricerca) e non è detto che dipenda da una mia effettiva capacita editoriale. Anche se ovviamente io ne sono convinto e me la tiro pure.

- Notando l'impennata degli accessi in seguito alla sua apertura (e l'altro grafico per chi lo ha cliccato), mi pare chiaro che il blog raggiunge molti più visitatori rispetto al vecchio sito web. Questo ovviamente perché il blog è aggiornato spesso e consente di dialogare con i lettori mentre il sito alla fine resta sempre così com'è (ed è pure brutto, tra l'altro ^^).

- La cosa degna di nota è che all'aumentare dei visitatori, gli ebook scaricati restano più o meno costanti (a parte nel periodo immediatamente successivo alla realizzazione di uno nuovo, ovviamente).

Questo mi fa pensare che gran parte dei visitatori giornalieri siano persone che mi conoscono e che hanno già scaricato i miei ebook, mentre solo i nuovi arrivati vanno a vedere se quello che ho scritto può interessarli o meno.

Ancora, forse chi trova il blog attraverso i motori è interessato unicamente al risultato della sua ricerca e se ne va senza leggere altro, mentre gli ebook vengono scaricati solo da una minima percentuale o da chi arriva sul vecchio sito web.

In entrambi i casi, l'unico modo per portare avanti la diffusione degli ebook sembrerebbe quello di far crescere sempre di più il numero dei visitatori, sfruttando così la minima percentuale interessata oppure i nuovi lettori. Ovviamente è una cosa tutt'altro che facile.

- Sempre dall'analisi dei dati che ho racimolato, ho scoperto che grossi picchi di visite vengono sempre generati da aggregatori o da siti immensamente popolari, ma portano un aumento degli ebook scaricati solo se il post aggregato o il link che porta a noi è direttamente correlato a un ebook o al mio essere uno scrittore emergente. Se anche mille persone arrivano qui per un articolo sui computer quasi nessuno di loro si metterà a sfogliare un blog che (per chi non lo avesse capito) parla di libri ed evidentemente non gli interessa.

- I post e i link che generano picchi di visite sono sempre collegati ad argomenti informatici o a tematiche legate al web, che sembrano suscitare più interesse degli argomenti letterari propri del blog. In generale un aumento improvviso degli accessi non sembra collegato alla qualità del post ma alla semplice scelta di un argomento particolarmente popolare.

Ok, che faticata! Certo è che ce ne sarebbero ancora di cose da dire su questi dati, per cui aspetto di leggere i vostri commenti e le vostre riflessioni. Prossimamente poi vi darò qualche dettaglio aggiuntivo sugli ebook effettivamente scaricati, così scopriremo se, come e perché alcuni titoli piacciono e hanno più successo di altri.

Simone

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17 commenti:

Carraronan ha detto...

Credo sia ora di parlare di grosse tette e mettere ogni giorno video embedded ben selezionati da redtube, youporn e xvideos.
E linkarci sotto la "Sindrome di Reinegarth", che magari qualcuno lo scambia per un libro sulle malattie veneree.

Rimanendo in tema di scrittura/scrittori potresti parlare delle difficoltà che incontra uno scrittore emergente con l'hobby del sesso anale non protetto con prostitute malate dell'europa dell'est.
E linkarci "Mozart di Atlantide" sperando che qualcuno lo legga credendo che parli di quanto sopra detto.

Sono tematiche che tirano molto.

Gloutchov ha detto...

Quando diventerai 'editore multimediale emergente' per "altri autori emergenti"?
Mi sa che tra poco farai concorrenza a vibrisse libri!! :D

Carmelo Scaccia ha detto...

Adesso inizio con il lamentarmi (:P): Il problema è che in Italia non gliene fotte un cazzo a nessuno dei libri o della cultura...parliamoci chiaro. Acculturarsi costa fatica ed enrgia: Meglio impiegarle a smanubriarsi davanti a un pornazzo, come diceva carraronan.

Alex McNab ha detto...

Figata questi dati!
Faccio anch'io qualche considerazione.
1. Conosco autori che pubblicano con case editrici medio-piccole (non a pagamento) che invidierebbero i tuoi dati di scaricamento. Vale a dire che molti di loro non vendono che poche copie, mentre tu puoi vantare un discreto numero di lettori, pur contando che gli eBook in generale non sono amatissimi.
2. Il tuo blog è molto visitato! Non mi lamento del mio, ma qui da te passa davvero molta gente. Immagino sia una bella soddisfazione, anche se le percentuali di visitatori e di lettori non coincidono.
3. Ne deduco, come hai fatto tu, che non focalizzare i post solo sulla lettura fa aumentare gli accessi. Anche perchè, diciamocelo, in Italia non sono poi moltissimi coloro che si occupano di libri (bella merda, dirai tu. Bella merda sì, replico io).
4. Sono certo che se inserissi qualche aneddoto sulla tua vita aumenteresti ancora i visitatori. Perchè la maggior parte degli internauti sono dei voyeur curiosi come le casalinghe che comprano "Vip Mese". Occhio: NON ti sto dicendo di farlo... anzi, fallo solo se ti viene spontaneo. Odio chi strombazza i cazzi propri solo per attirare attenzione. Meglio i post acidi in cui te la prendi con mezzo mondo... a me piacciono ^_^
5. Tirando le somme direi che secondo me qualcuno prima o poi ti noterà. Hai insomma scelto un buon modo per farti autopromozione senza leccare il culo a nessuno.
6. Più che una considerazione, è una domanda: non è che te la stai prendendo troppo a cuore? Lo dico perchè io stesso mi accorgo a volte di passare troppo tempo on the blog...

Baciamo le mani!
:)

Anonimo ha detto...

comunque internet cambierà e dobbiamo preparci , il blog è utilissimo dove possiamo produrre e consumare informazioni , basta con siti statici e produciamo cultura a manetta ....


www.mypapyri.it

Simone ha detto...

Carraronan: sì è un'idea. Ma ho appena detto che gli argomenti informatici attirano di più ^^.

Gloutchov: non è una cattiva idea... e magari mi faccio pagare ehehehe ^^

Carmelo: vabbe' adesso non è detto che i miei ebook contengano tutta questa cultura. Poi una volta tanto il post era positivo, visto che mi pare che i risultati siano buoni!

Alex: eh, mi sono fatto un mazzo a metterli insieme, meno male che a qualcuno interessano ^^

1) È quello che penso anch'io: tanti piccoli editori puntano a vendere 200 copie. Solo che un libro che compri probabilmente lo leggi anche, mentre un ebook che scarichi è facile che resti lì. Insomma come faccio a sapere chi li legge davvero? Farò un sondaggio!

2) La maggior parte degli accessi arrivano da google che forse mi manda gente non realmente interessata... pensa uno che cerca dei consigli seri!

Le soddisfazioni mi arrivano dagli altri blog e siti che si mostrano interessati al mio lavoro, dalle email di chi mi chiede qualche consiglio e dai commenti tuoi e dei tanti che "tornano" a trovarmi di tanto in tanto.

4) Come dico sempre prima o poi chiuderò questo blog e ne aprirò un altro, e magari quello sarà non dico autobiografico ma più incentrato sul mondo reale invece che su inutili e noiose pippe mentali sui libri (nuova definizione di blog letterario ^^)

5) Bo', sinceramente non credo che agli editori gliene freghi niente del web, e d'altro canto al web non servono gli editori (ci sono siti con decine di migliaia di accessi al giorno).

6) Forse. Comunque penso che quando fai qualunque cosa o la prendi a cuore o è meglio lasciar stare, e quando scrivere non mi darà più certe emozioni allora smetterò.

E grazie davvero per il bel commento.

Anonimo acculturato: sì forse questi blog e questo modo di discutere e trasmettere informazioni risolleveranno un po' la situazione culturale che a volte pare drammatica (io però non faccio cultura ma al limite sarei il comic relief). Ma sì dai crediamoci, che è una cosa bella.

Simone

Alex McNab ha detto...

Figurati Simone, mi fa sempre piacere leggere ciò che scrivi, e questo post in particolare è molto intrigante e suggestivo.
Grazie a te per aver risposto alle mie 6 considerazioni.
Sulla risposta 1 hai ragione in entrambi i punti.
Riguardo alla 2, ammetto che facendo delle ricerche su google è abbastanza facile capitare qui ;)
Risposta 3: sono le stesse soddisfazioni che cerco col mio blog. Commenti mirati e intelligenti. Mi interessa poco avete 30 commenti per post, ma tutti del tipo "bravo", oppure "stronzo!".
Risposta 4: direi che ciò che è "importante" lo decidiamo noi di volta in volta. Considerando il gran numero di blog aperti su squadre di calcio e boy-band, direi che i nostri blog di letteratura sono addirittura fondamentali ;)
Sulla 5 non sono certo di concordare in pieno. Dici che è così impossibile che a qualche editore arrivi l'eco di quel che succede in rete? Sono forse tutti occupati a cestinare i nostri manoscritti, per non fare dei cazzutissimi giri su siti e blog di scrittori esordienti?
Infine, la 6: hai pienamente ragione.

Simone ha detto...

Alex: io non ricordo di aver mai ricevuto un commento che fosse uno (anche negativo) da un editore. Al massimo c'è stato qualcuno che millantava di essere scrittore, editor o qualche roba importante, ma sempre senza firmarsi.

Al limite se hai un blog da diecimila accessi al giorno può essere un buon biglietto da visita, ma giusto quello.

Simone

Simone ha detto...

E aggiungo che tra le decine di aspiranti scrittori che ho conosciuto su certi forum solo 2-3 sono almeno passati da queste parti con tutto che spammo sempre il mio link nella firma... della serie "un click è già troppo" ^^.

Simone

Lauraetlory ha detto...

Caspita Simone quanto hai scritto. E ti sei anche fornito di votazione Ok, strano che i no superino quasi sempre gli Ok, però. Anche quello è un modo per ottenere visibilità?
Sono sempre dell'idea che, se fossi un editore (io, non tu), pubblicherei questo blog per intero.
Laura

Simone ha detto...

Laura: ciao! Quello Ok/No è un sistema per guadagnare visibilità attraverso un aggregatore che si chiama Oknotizie. In sintesi se il post piace e la gente clicca ok rimane visibile più a lungo e arrivano più visitatori.

Però sto pensando di toglierlo perché appunto come dici tu non prendo tanti voti... è che se vedi il sito forse interessano più articoli di politica o di cose strane trovate su Internet. L'indirizzo è questo: oknotizie.alice.it

Poi grazie davvero per i complimenti anche se ripeto non credo di scrivere così tanto... ah, forse ho finalmente iniziato il nuovo romanzo, ma di quello parlo su uno dei prossimi post.

Ciao!

Simone

Federico Russo "Taotor" ha detto...

Hm, avevo già notato che ti dài da fare cogli aggregatori (sta parola mi sa tanto di pasticche per farsi i muscoli ^^), ed effettivamente sembra una cosa buona. Ma ho capito che è piuttosto superflua, non dà molte visite in più, credo.
Sotto la ricerca "Taotor" su google immagini, ben tre pagine sono occupate da immagini postate su Taotoria o sul Rifugio (soprattutto da Taotoria, perché ogni immagine postata riporta l'autore Taotor). Ma qui la ricerca è già pilotata.
Ma se cerco invece "racconti fantasy blogspot", il Rifugio è al terzo posto nella prima pagina.
Se mi do da fare posso migliorare. :D

Tu invece, Simone, ho notato che compari per ogni ricerca che concerne l'editoria. ^_^

Daniele ha detto...

Molto interessanti i dati ed il tuo ragionamento. Io adesso che ho un libro da "pubblicizzare" sto un po' pensando il da farsi. Mi hai dato buoni spunti.

Simone ha detto...

Federico: gli aggregatori non portano che pochissimi accessi, ma di tanto in tanto per motivi strani c'è il picco che vedi sul grafico e allora tanto vale provarci.

Per trovare il mio blog di solito cercano "scrivere un libro" e cose del genere. Sono ottime anche le recensioni dei libri famosi.

Daniele: mi fa piacere essere d'aiuto, ciao!

Simone

Angelo -iosonoetere- ha detto...

Ciao Simone!

Io personalmente leggo volentieri i blog, ma con gli ebool non ce la faccio!
Credo sia una questione anche di lunghezza del testo : finchè siamo nell'ordine di un racconto come il Cubo ci posso anche provare, ma un intero romanzo mi stanco troppo.

Pensa che se devo leggere un pagina che ho scritto io me la stampo... :)

Anonimo ha detto...

Bravo Simone! Tra l'altro con l'arrivo di iLiad e Cybook ora i tuoi ebook potranno comodamente essere letti senza accecamenti:-)
Per maggiori informazioni:
http://store.simplicissimus.it
www.simplicissimus.it
Ciao!
Luigi

Simone ha detto...

Effettivamente per leggere gli ebook serve un lettore "vero". Con questi nuovi supporti forse sarà la volta buona, speriamo...

Simone